mercoledì 18 maggio 2011

Assemblea del 10 maggio 2011


Come tutti i secondi martedì del mese è tempo di assemblea. Si comincia con la presentazione da parte di Rino della conferenza programmata per il 31 maggio sull’”acqua bene comune”. Relatore della serata sarà Valter Bonan. La serata sarà aperta alla cittadinanza e servirà per farsi un’idea del perché i referendum sono così importanti. GASolo farà informazione affinché la gente vada a votare e si possa raggiungere il quorum. Maggio si dimostra un mese importante per GASolo, visto le numerose iniziative che sono state messe in cantiere. Si ricorda anche la serata sul nucleare e rinnovabili con Mirco Rossi per il 26 e la serata sull’alimentazione con Marcello Pamio il 20 di maggio. Tempi duri per i distributori di volantini e locandine dell’associazione che sono chiamati ad un superlavoro.
E’ poi la volta di Claudio che illustra la gita appena fatta ad un nostro fornitore di farine (Le Barbarighe) e presenta la carta dei fornitori preparata e compilata per la prima volta in questa occasione. La carta si dimostra puntigliosa e ricca di informazioni che verranno tenute in sede per ogni fornitore. Complimenti ad Andrea che l’ha sviluppata. Sulla relazione della gita trovate un post sul blog.
Piccoli spunti organizzativi vengono elencati per la gita in Val Vecia e per la prossima gita al fornitore di pasta (IRIS).
Viene introdotta alla fine la discussione su Astorflex dopo la querelle con Ersilia Monti e il logo XiGAS che ha sollevato alcune polemiche in rete. Il dibattito interno alla associazione si fa interessante e come altre volte vengono toccati temi essenziali, da cosa è un GAS, a cosa ci distingue e cosa vogliamo, dal consumo critico e dagli stili di vita. Insomma una discussione viva e utile per il nostro GAS. Discussioni del genere devono essere incentivate e portano ad un arricchimento di GASolo. Direi che questa discussione valeva da sola  il biglietto di ingresso alla assemblea se ci fosse stato.
Alla prossima assemblea che sarà dopo i referendum, sperando di avere raggiunto il quorum. Ciao Claudio

giovedì 5 maggio 2011

Evviva!

Pubblico integralmente il comunicato stampa di oggi del Comitato Primavera di Maser che esulta per l'esito positivo del ricorso al T.A.R. contro l'ampliamento dello stabilimento Marcon di Maser.
E' stato un tema sul quale ci siamo impegnati e messi in gioco anche noi di GASolo, per cui condividiamo la soddisfazione del Comitato Primavera!
Andrea

Testo del comunicato stampa:
Soddisfazione da parte dei componenti del  COMITATO PRIMAVERA di Maser dopo aver appreso che il TAR del Veneto ha accolto il ricorso presentato il 14 maggio del 2010 annullando di fatto la delibera Regionale che autorizzava l’ampliamento dello stabilimento (che lavora rifiuti anche tossico nocivi a Maser) della MARCON SRL.
E’ la presidente del Comitato Zoggia Lorena ad intervenire:
“Noi del Comitato Primavera sono 10 anni che lottiamo affinché non venga concesso questo ampliamento; chiediamo con forza il rispetto del nostro diritto di godere delle nostre abitazioni, di vivere in un ambiente sano e di non subire disagi connessi all’attività di trattamento rifiuti che si svolge vicino alle nostre case. Da sempre noi sosteniamo che questa attività deve essere trasferita in un altro sito. 
In questi dieci anni noi del “Comitato Primavera” abbiamo sostenuto una battaglia che ci ha visto più volte andare in Municipio a protestare e a denunciare i continui problemi che questa attività ha creato, questa attività è troppo vicina alle case, (in quella zona vivono circa 300).
Tutto era iniziato circa 9 anni fa, voluto anche dall’allora amministrazione comunale di Maser (che per sistemare una critica situazione igienico sanitaria) sosteneva  che l’unica soluzione fosse quella di concedere l’ampliamento (ma non dell’attività). Noi del Comitato Primavera riteniamo singolare che, per sistemare una situazione critica, si sia scelto di concedere un ampliamento; avremmo ritenuto più opportuno non agevolare l’ampliamento dello stabilimento si dovevano, piuttosto, cercare soluzioni per ridurre l’impatto dell’attività nell’area circostante l’azienda.
I cittadini di Maser si sono allora riuniti in un comitato e nel mese di giugno del 2009 è stata depositata una relazione (evidenziando una serie lunghissima di criticità) nella quale venivano ben esplicitati anche i rischi IDRAULICO, SISMICO, CHIMICO relativi all’area, rischi che non erano stati adeguatamente valutati nel progetto presentato.
Ora grazie al lavoro fatto, in questi anni, dal Comitato Primavera abbiamo raggiunto l’obiettivo.
Non dovevamo arrivare a questo punto: è chiaro che ci dovevamo fermare prima, i segnali erano chiari: non si doveva permettere l’ampliamento di questa attività pericolosa in un’area che, al di là delle definizioni tecniche, rimane un’area impropria.
E non dica l’imprenditore che non sapeva e che ha buttato tanti denari:
Il Comitato ha sempre dichiarato che avrebbe fatto ricorso e che si sarebbe opposto; inoltre nel mese di novembre 2009 sono state consegnate al Sindaco 750 firme di cittadini per chiedere di impugnare al TAR del Veneto l’eventuale parere favorevole della Commissione VIA (rispettando così gli impegni presi in campagna elettorale):fare scelte che privilegiano la salute dei cittadini agli interessi, pur legittimi, di un imprenditore; di tutelare la salute dei cittadini  insieme alla salvaguardia del territorio”.
“Siamo oggi molto felici del risultato ottenuto anche se spesso noi cittadini siamo soli a combattere queste battaglie per la vita e la salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo.
Un grazie particolare quindi ai molti cittadini, ai tecnici, e alle associazioni  che in questi anni ci hanno dato una mano.”

Ora è fondamentale la collaborazione dei vari enti interessati per aprire, al più presto, un tavolo di confronto con l’imprenditore così da trovare alternative e siti idonei dove poter dislocare questo tipo di attività, quella zona non potrà mai sopportare una attività così pericolosa.

domenica 1 maggio 2011

GASolo alle Barbarighe...

Il giorno di Pasquetta “gita fuori porta” per il Gasolo destinazione l'Azienda Agricola Le Barbarighe a San Martino di Venezze in provincia di Rovigo. La giornata si è rivelata stupenda sotto tutti i punti di vista, sia come tempo che come esperienza. Siamo arrivati in perfetto orario proprio per l'ora di pranzo e siamo stati accolti molto familiarmente da Leonardo, Silvia, Pongo e Baloo (i 2 cani delle Barbarighe). 

Pranzo preparato con prodotti dell'azienda a base di cereali (grano e farro) esclusivamente integrali. Era ancora ben vivo dopo la conferenza sulle farine (la settimana prima) il monito della Dott.ssa Trevisan sull'utilizzo delle farine di tipo integrali per cui il buon gasista non può più utilizzare farine bianche facendo orecchie da mercante. Enrico e Ruggero hanno poi dato il colpo di grazia con il vino e l'assaggio di varie birre bio oltre che di succhi di frutta autoprodotti.








Una volta archiviato il pranzo siamo partiti al seguito di Leonardo per visitare le coltivazioni di cereali dell'Azienda, mentre i bambini sono stati “trascinati” da Pongo e Baloo che hanno scorazzato per i campi in cerca di fagiani. 








 La passeggiata è stata istruttiva anche per l'elevata esperienza di Leonardo che ci ha fatto ammirare uno spettacolo di natura incredibile. Campi a vista d'occhio in una giornata primaverile meravigliosa con la natura che si sta risvegliando e dove l'uomo ancora segue il ritmo delle stagioni e i tempi che questa detta. Nessuna casa all'orizzonte, ne traffico o macchine. Un posto veramente incontaminato che speriamo rimanga tale per tanto tempo ancora. 




Abbiamo ammirato i vari tipi di cereali (avena, grano, orzo, segale, farro) e verificato come vengono prodotti rispettando i dettami delle coltivazioni bio con la rotazione delle semine, con siepi di ripopolamento per gli animali e fascie di terreno per distanziarli dalle colture tradizionali. Molti gasisti hanno fatto anche un grande raccolto di bruscandoli che in serata sono finiti in un risottino purificante.










 


Al ritorno in Azienda i bambini si sono messi a giocare con una piccola macina del grano e hanno sperimentato manualmente come si ottenga la farina e come si effettua la setacciatura. Bianchi come i mugnai di un tempo hanno poi ripreso a correre e a giocare per l'aia dell'Azienda su e giù per una piccola montagna di cippato di pioppo che verrà utilizzato come biomassa per il teleriscaldamento e la produzione di energia elettrica in una piccola centrale lì vicino.



Con una certa nostalgia abbiamo dovuto lasciare a sera l'Azienda per rientrare verso casa. 
Per i bambini è stata una giornata meravigliosa piena di scoperte e di svago. Per noi adulti è stata un'immersione in un passato non tanto lontano ma ormai dimenticato. Un grazie di cuore a Silvia e Leonardo delle Barbarighe e a tutti i partecipanti. 

Claudio

domenica 24 aprile 2011

E' tutta farina del nostro sacco!

Fa sempre piacere vedere che un'iniziativa organizzata con passione riscuote successo ed una notevole partecipazione di pubblico. E' quello che è successo martedì in occasione dell'incontro pubblico informativo "E' tutta farina del nostro sacco!"
La dott.ssa Michela Trevisan ha saputo illustrare benissimo le virtù di un'alimentazione sana, basata su cibi prodotti con materie prime (in primis farine) integrali, in contrapposizione all'alimentazione "industriale", purtroppo spesso causa, assieme all'inquinamento ambientale, di un lento processo che porta il nostro organismo da uno stato di salute ad uno di debilitazione e malattia.




Ecco di seguito il grafico che dimostra, dati alla mano, quanto sia irreale, oggi, l'impressione di godere di un'ottima qualità di vita. Si tratta dell' Aspettativa di vita in salute alla nascita (donne)












Ma possiamo informarci, conoscere, ed avere la voglia di iniziare a cuocere ed a mettere in tavola alimenti più sani per iniziare a preservare la nostra salute!


(grazie ad Heidi per la foto)

venerdì 1 aprile 2011

Martedì al Maglio

Concretizzando un'idea che gira da qualche tempo, e sull'onda del successo dell'incontro sui detergenti autoprodotti di martedì scorso, annuncio ufficialmente che ogni martedì da qui a fine giugno la sede del Maglio sarà aperta e a disposizione dei soci.

Lo scopo è avere un luogo e del tempo a disposizione per confrontarsi, proporre e condividere di idee, organizzare attività, leggere, occasionalmente vedere un film, etc.
Alcuni gasisiti si sono resi disponibili a tener aperto il Maglio a turno, la sera, dalle 20.30.

Terrò aggiornata la home page del nostro blog con la data della prossima apertura sede (sempre in alto a dx, dove c'è anche l'indicazione della data della prossima assemblea).

Alcuni martedì si potrebbero dedicare a specifici argomenti proposti dai soci; martedì scorso s'è approfondita l'autoproduzione di detergenti, mentre il prossimo martedì (5 aprile) si affronterà il tema della panificazione.
Quindi portate ricette, campioni per assaggi, o anche solo la voglia di saperne un pò di più sull'argomento.
So che tra di voi, gasisti, ci sono esperti panificatori; vi aspetto, numerosi!

Andrea

giovedì 17 marzo 2011

Assemblea del 15 marzo 2011

Ecco qua il resoconto dell’ultima assemblea di GASolo. La sala del Maglio, devo dire, comincia ad essere un po’ strettina per le riunion,i soprattutto per accogliere la nuova disposizione circolare dei partecipanti che più di tanto non si riesce ad ottenere. La serata, seppur piovosa e uggiosa all’esterno, è stata abbastanza frizzante e calorosa al suo interno. Mi è sembrato di percepire tra gli associati un atteggiamento di condivisione, di amalgama e di responsabilizzazione importante.
Il nostro instancabile e riconfermato presidente ha aperto la serata presentando il nuovo consiglio direttivo eletto nell’ultima assemblea con le nuove cariche sociali. Brevemente ha ricordato alcuni appuntamenti già fissati quali l’incontro con Arianova, la giornata ecologica ad Asolo e l’intervista radiofonica che sarà per martedì 22 marzo.
Annamaria e Milly hanno presentato con dovizia di particolari e completezza nell’esposizione un nuovo fornitore di detergenti e anche di oli essenziali  che verrà affiancato nei prossimi ordini al solito fornitore.

Stefano ha poi esposto il bilancio consuntivo del 2010 che è stato votato dai soci. Abbiamo qualche soldino da parte da poter spendere. Siamo stati formichine e non cicale.
E’ venuto poi il momento di illustrare ai soci l’esito del questionario che era stato consegnato nei mesi precedenti. Proposte, indirizzi e considerazioni che ne sono scaturite ci consegnano un’associazione in buona forma, che riesce a cogliere il sentire dei soci e appare gratificante, ma soprattutto condivisa e appoggiata. Siamo su una buona strada.
Come da ordine del giorno si è parlato di farine e di come incentivare l’acquisto di farine poco setacciate per mantenerne tutte le proprietà alimentari e organolettiche. Abbiamo messo in cantiere una serata con una nutrizionista esperta che ci chiarirà tutti questi aspetti e come utilizzarle al meglio per la seconda metà di aprile.
Andrea ha chiarito il progetto del direttivo di rendere autonomi i GAS attualmente “satelliti” al nostro per potenziarli e mantenerli comunque agganciati dal punto di vista organizzativo. Verrà fatta una riunione con i loro rappresentanti per esporgli il progetto e raccogliere le loro problematiche eventuali.
Interessantissima è stata la relazione di Stefano che ci ha aperto gli occhi sulle gomme rigenerate e sulla loro ecologicità (riciclo di alcune volte della carcassa) rispetto alle gomme nuove facendo guadagnare l’ambiente e il cittadino in quanto costano di meno e sono altrettanto sicure come quelle nuove. Tra l’altro ogni gomma deve sottostare a rigidi criteri di controllo dettati da norme europee (per fortuna non italiane aggiungo io). La proposta interessantissima è quella di trovare un gommista che le recuperi, le invii nel centro che Stefano ha visitato a Trento che le rigenera e le restituisce al gommista che le rimonta sul nostro autoveicolo. Risparmio in denaro, riciclo, minori emissioni di CO2 e di prodotti fossili è il risultato apprezzabile di questa filosofia che ci ha presentato. Gli unici che non sarebbero d’accordo sono i vari Tronchetti Provera e l’inceneritore di Pederobba, ma pazienza, o forse meglio.
Al termine della riunione, mantenendo i tempi e la scaletta che ci eravamo prefissati in maniera perfetta, Paolo ha parlato della proposta di mantenere aperta la sede del GAS ogni martedì sera per farne la “Casa del Popolo” del GASolo. A turno i soci apriranno la sede e chi vorrà potrà venire e "ciacolare" con altri su temi di attualità, giocare, guardare assieme film, leggere, etc. senza vincoli ne’ impegno. Il massimo del confronto e del senso di appartenenza allo stesso mondo. Riuscire a fare questo sarebbe bellissimo in una realtà dove il senso di appartenenza si sta perdendo e dove il trovare un interlocutore su qualsiasi tema sta diventando impossibile.
E scusate se è poco
Ciao alla prossima,
Claudio

giovedì 10 febbraio 2011

Assemblea dell'8 febbraio 2011

Momento elettorale ieri sera prima e durante l’assemblea di GASolo. Si trattava di rieleggere il nuovo consiglio direttivo che rimarrà in carica per il biennio 2011-12.

Prima di procedere con il riassunto di ciò che è avvenuto ieri sera vorrei a nome di tutta l’associazione fare un ringraziamento ai 3 consiglieri uscenti che non si sono ricandidati Silvia, Paolo e Alessandro per il magnifico lavoro svolto assieme a noi in questi due passati proficui anni. Ci mancherete ma so che sarete comunque presenti all’interno dell’associazione per ogni evenienza. Se l’associazione è ben viva è anche merito vostro. Grazie, grazie, grazie …..

Mentre il seggio elettorale continuava a funzionare, nella sala generale si sono affrontati i temi che erano stati posti all’ordine del giorno. C’è stato il consueto resoconto di fine anno degli acquisti (di tutto il 2010) dal quale traspare un’associazione in ottima salute con ben 18 referenti di prodotto (circa il 20% dei soci, cosa non da poco) e un aumento del 60 % del “fatturato” che è arrivato a quasi 72 mila euro. Una discreta sommetta tolta ai soliti canali distributivi.

Oltre tutto, con pochissima fatica sono stati individuati altri 6 referenti che andranno a sostituirsi ai 3 referenti “dimissionari” (è giusta anche un po’ di pausa e di rotazione) per la gestione dei detergenti, del parmigiano e delle calzature. Questo è ricambio e collaborazione.

Si è passati poi a valutare la prima fornitura di birra biologica che ha riscosso notevoli apprezzamenti alla degustazione degli intenditori. Verrà fatto pertanto un nuovo ordine da Enrico che nel frattempo si occuperà di sondare il mercato sull’esistenza di altri fornitori più vicini.

A breve verrà lanciata una riunione aggiuntiva destinata a coloro che vorranno impegnarsi e proporre iniziative e corsi nel 2011. Questa dovrebbe favorire con numeri più piccoli dell’assemblea l’avvio operativo dei progetti che verranno segnalati dai soci.

Visto che dai primi questionari esaminati emerge che la visita ai fornitori è un elemento indispensabile per controllare la qualità dei prodotti e cementare la collaborazione con questi, è stato approntato un calendario di visite da aprile a ottobre con scampagnate per i soci che vorranno partecipare. Qui il gruppo socialità assieme ai referenti di prodotto cercherà di organizzare le gite specifiche.

A metà giugno con l’arrivo del caldo è stata programmata una gita ludica con pernottamento nella Malga di Val Vecia in Grappa. Serafino ci farà sapere a tempo debito come organizzarci.

Il 20 marzo ci sarà ad Asolo la consueta Giornata Ecologica con la raccolta dei rifiuti abbandonati lungo i fossati del comune. GASolo interpellata dall’amministrazione attuale ha dato la propria disponibilità. Ritengo che fatta assieme ai figli sia alquanto educativa e vada appoggiata da chi può parteciparvi.

Grande entusiasmo ha raccolto la proposta del nuovo socio Enrico che sarà quella di caratterizzare tutti i prodotti che acquistiamo mettendo una scheda sul blog consultabile da qualsiasi socio che magari nuovo non conosce appieno i prodotti. Chiaramente la proposta è stata approvata senza esitazione dall’assemblea vista la enorme mole di lavoro che comporterà. Apprezzabilissimo.

Fabio ha ricordato che il giorno 24 febbraio a Crespano si terrà un’incontro con Officina Natura che riguarderà i temi legati ai detergenti. Cosa verificare sui prodotti e cosa a cui prestare attenzione. Mi sembra un tema rilevantissimo.

Al termine dell’assemblea si sono festeggiati con un brindisi i nuovi consiglieri con il buonissimo vino prosecco biologico prodotto dalla nostra socia Sonia e dal marito che si propone di produrre come azienda vinicola questa prelibatezza. Sbevazzoni, dovrete tenere in considerazione questo prosecco eccellente.

Ebbene al termine di tutto sono stati proclamati i nuovi 9 consiglieri che andranno a lavorare per i prossimi 2 anni. Non so se debbano festeggiare oppure no. A parte gli scherzi un buon lavoro a Claudio, Laura, Marika, Paola, Andrea, Marco, Stefano, Evelino e Annamaria.

Ciao a tutti Claudio