E' domenica, c'è del sole fuori e la voglia di fare un giro in bicicletta, perciò sarò telegrafico!
Fiera 4 passi verso un mondo migliore: si terrà il prossimo fine settimana a Treviso e GASolo è stato invitato, immagino anche per il fatto che questa edizione è dedicata alle reti di relazioni sociali. Parecchie le attività interessanti, date un'occhiata al programma
Per il 15 ottobre, a proposito di reti sociali, la rete "Che Non Si Sappia" ha organizzato un primo raduno ufficiale di tutte le associazioni/comitati/entità che ne fanno parte, al fine di riflettere su quato fatto finora e, soprattutto, progettare il da farsi per il futuro. Organizziamoci!
Acquisti settimanali di verdura: l'acquisto è sospeso da qualche settimana. Ci siamo chiesti, soprattutto sulla base del numero esiguo di ordini degli ultimi tempi, c'è ancora interesse ? seguirà mail...così come seguirà mail per verificare l'interesse per olio prodotto in nord italia, che pare essere un'alternativa gradita ad alcuni agli olii lucano e siciliano che attualmente acquistiamo
Si è approvata anche l'idea di Marika che prevede di chiedere ai soci gasisti, al momento del rinnovo dell'iscrizione all'associazione, la disponibilità ad essere contattati dal referente per aiutare nello smistamento, per almeno un paio dei prodotti che acquistiamo. La breve discussione che ne è seguita ha portato ad una conclusione ancora più interessante: predisporre una mini banca del tempo alla quale i soci possono (o devono ?) partecipare indicando la tipologia di attività (aiuto referente, smistamento merce, organizzazione di iniziative, etc.) per le quale si rendono disponibili e i giorni ed orari della settimana di disponibilità.
L'associzione compirà a febbraio 2 anni e, come da statuto, dovrà essere rinnovato il Consiglio Direttivo: cari soci cominciate a valutare l'idea di candidarvi a consigliere e a presidente!
Inoltre ho proposto, come previsto da statuto, di portare il numero di consiglieri da 7 a 9, considerato il numero elevato di soci che ora compogono l'associazione. Per entrambre queste decisioni non c'è fretta, ma sappiamo come il tempo corre!
Al termine dell'assemblea ho riassunto quanto emerso durante l'incontro del 24 agosto dedicato alla valutazione dei metodi e criteri di selezione dei fornitori e prodotti (vedi apposito post). Quindi siamo passati ad una breve rassegna dei fornitori attuali per cercare di pianificare le prossime visite, occasione anche di socialità tra gasisti. Da verificare la possibbilità di andare prossimamente a Casaleone (VR) da "La Fornasa", magari per vedere la raccolta del riso nuovo. Per la primavera invece si è pensato di andare sull'appennino a visitare "Montagnana Bio" e tra Mantova e Cremona da Iris.
Ultimissima notizia: abbiamo previsto per novembre la prossima assemblea domenicale, accompagnata, come da tradizione, da castagne e vino nuovo!
domenica 19 settembre 2010
mercoledì 25 agosto 2010
Incontro sulla valutazione dei fornitori
Martedì sera, come previsto durante l'assemblea di luglio, si è tenuto in sede al Maglio un incontro per riflettere e discutere sui criteri e le modalità di valutazione dei fornitori e relativi prodotti che acquistiamo.
Dopo aver fatto il punto a proposito di un paio di fornitori e dato mandato a Marta Follador di sondare la volontà dei gasisti a fornirsi da "ALI - abbigliamento naturale", ci si è inoltrati nell'intricato ragionamento volto a stabilire se è sufficiente selezionare i fornitori, come abbiamo fatto finora, in base alla fiducia che ci ispirano, alle visite che ogni tanto facciamo loro e alle referenze che hanno presso G.A.S. amici, oppure se è il caso di prevedere altre attività di controllo della qualità dei prodotti forniti e del rispetto delle relative condizioni di produzione.
Non c'è unanimità rispetto ad una delle due alternative; qualcuno ritiene non c'è bisogno di complicarsi la vita con ulteriori controlli, altri hanno fatto avanzato le seguenti proposte:
- intensificare le visite ai fornitori
- preparare un 'codice etico' che illustri i principi ai quali i nostri acquisti si ispirano (salubrità dei prodotti, rispetto dell'ambiente, condizioni di lavoro regolari ed eque, etc.). Tale documento andrebbe fatto conoscere ai fornitori cercando quelli che lo condividono il più possibile
- predisporre una 'carta dei requisiti dei fornitori' che elenchi un insieme di requisiti minimi e di requisiti desiderabili. I requisiti minimi finora elencati: disponibilità a visite in azienda, descrizione dei processi di produzione e provenienza delle materie prime utilizzate, pagamento posticipato a consegna ai gasisti avvenuta.
L'opportunità di inserire anche la richiesta di descrizione delle condizioni di lavoro in azienda e l'avviso della nostra volontà di eseguire analisi periodiche sui prodotti hanno fatto discutere parecchio.
Anche per questo non è stata presa alcuna decisione definitiva ma ci si è dati tempo per riflettere sull'argomento e ritornarci fra qualche tempo.
Dopo aver fatto il punto a proposito di un paio di fornitori e dato mandato a Marta Follador di sondare la volontà dei gasisti a fornirsi da "ALI - abbigliamento naturale", ci si è inoltrati nell'intricato ragionamento volto a stabilire se è sufficiente selezionare i fornitori, come abbiamo fatto finora, in base alla fiducia che ci ispirano, alle visite che ogni tanto facciamo loro e alle referenze che hanno presso G.A.S. amici, oppure se è il caso di prevedere altre attività di controllo della qualità dei prodotti forniti e del rispetto delle relative condizioni di produzione.
Non c'è unanimità rispetto ad una delle due alternative; qualcuno ritiene non c'è bisogno di complicarsi la vita con ulteriori controlli, altri hanno fatto avanzato le seguenti proposte:
- intensificare le visite ai fornitori
- preparare un 'codice etico' che illustri i principi ai quali i nostri acquisti si ispirano (salubrità dei prodotti, rispetto dell'ambiente, condizioni di lavoro regolari ed eque, etc.). Tale documento andrebbe fatto conoscere ai fornitori cercando quelli che lo condividono il più possibile
- predisporre una 'carta dei requisiti dei fornitori' che elenchi un insieme di requisiti minimi e di requisiti desiderabili. I requisiti minimi finora elencati: disponibilità a visite in azienda, descrizione dei processi di produzione e provenienza delle materie prime utilizzate, pagamento posticipato a consegna ai gasisti avvenuta.
L'opportunità di inserire anche la richiesta di descrizione delle condizioni di lavoro in azienda e l'avviso della nostra volontà di eseguire analisi periodiche sui prodotti hanno fatto discutere parecchio.
Anche per questo non è stata presa alcuna decisione definitiva ma ci si è dati tempo per riflettere sull'argomento e ritornarci fra qualche tempo.
domenica 18 luglio 2010
Assemblea del 13 luglio 2010
Distratti dalla colorazione violacea del cielo che lasciava intuire l'imminente temporale, l'assemblea è iniziata, al solito con una buona mezz'ora di ritardo, anche per aver atteso la fine delle operazioni di rinnovo dell'iscrizione a GASolo dei soci presenti.
A proposito: ricordate che la prossima assemblea di settembre è il termine ultimo per il rinnovo dell'iscrizione GASolo 2010/secondo semestre!
Inizio d'assemblea con una serie di raccomandazioni ai gasisti da parte dei referenti di prodotto, raccomandazioni risultato di un incontro tra soli referenti tenutosi una settimana fa. Eccole:
- puntualità nel ritiro: determina difficoltà anche notevoli ai referenti il mancato ritiro delle merci nelle finestre temporali previste. Quindi siate puntuali! eventualmente accordatevi con altri soci se proprio non ce la fate a ritirare, o almeno avvisate per tempo! d'ora in poi sappiate che il referente può decidere, a sua discrezione, di consegnare la merce solo alla successiva assemblea senza deroghe agli orari di ritiro che ha indicato
- controllo della mail in prossimità degli ordini: "non guardo la posta da una settimana" non è una giustificazione per chi non ritira in tempo! dato che comunichiamo quasi esclusivamente via mail...
- ritira il socio e non eventuali altre persone che hanno ordinato insieme: se includete nel vostro ordine le pantofole della vostre 5 zie, non mandate tutte e 5 la zie a ritirare, che il referente impazzisce, anche perchè le zie non sanno come si ragiona all'interno di un GAS!
- far presente ai referenti eventuali problemi: nell'ottica di mantenere un buon rapporto con i fornitori prendetevi la briga di far presente al referente ogni difetto (non trascurabile) alla merce che prendete; è un'informazione preziosa che consente al referente di valutare l'affidabilità del fornitore.
Oltre alle raccomandazioni abbiamo pensato anche a:
- conferma ordine: d'ora in poi tutti i referenti manderanno una mail di conferma d'ordine in risposta al vostro inoltro. Se non ricevete la mail di conferma contattate il referente, che c'è qualcosa che non quadra
- ammessa sovrapposizione di prodotti analoghi su fornitori differenti: d'ora in poi, a discrezione del referente, non eviteremo più di prendere prodotti analoghi da fornitori diversi. Ciò consentirà di avere una scelta maggiore quando i prodotti, pur analoghi, non sono identici (come avviene per le farine che sono più o meno raffinate a seconda del fornitore) e di ridurre i tempi di attesa quando inavvertitamente si salta un ordine.
Campagna "Aiuta il referente: non abbandonarlo!"
Nel corso del famoso incontro tra referenti è stato stabilito anche di affiancare ad ognuno di essi almeno 2 "aiutanti" che collaborino alle attività di gestione dell'ordine e sopperiscano alla mancanza del referente nel caso di malattia e ferie. La formula è stata sperimentata con successo dal trio che si occupa degli ordini "Altromercato". Abbiamo considerato che il numero elevato di soci (siamo a quasi 90) impone di darsi una struttura più solida, e poi... ad ogni gasista è richiesto di dare il proprio contributo!
L'assemblea è continuata poi con l'intervento di Sara e Francesco che hanno motivato l'ultima fornitoura non proprio impeccabile di polli. Ci hanno spiegato i problemi tecnici intercorsi e detto che, avendo fatto tesoro dell'esperienza condotta, il problema non si porrà più con il prossimo ordine.
E' intervenuta anche Monica del GAS di Montebelluna che ha portato il campionario di un'azienda che fornisce abbigliamento intimo realizzato con cotone biologico; ha fatto vederei prodotti e descritto la sua esperienza con l'azienda.
Ho poi descritto sinteticamente il percorso fatto finora nella rete CheNonSiSappia, per condividere con tutti i soci le importanti iniziative che vengono organizzate nell'ambito della rete.
Il 24 agosto, ore 20.30 in sede al Maglio, si svolgerà un incontro aperto a tutti i soci dedicato interamente alle riflessioni sulle valutazioni di prodotti e dei fornitori; è un'incontro molto importante, a mio modo di vedere, siateci (Se non sarete in vacanza)!
Infine si è discusso brevemente della possibilità di organizzare un nuovo corso sulle erbe spontanee in settembre/ottobre; Rosanna e Claudio ci stanno lavorando...
E' tutto, la prossima assemblea si terrà martedì 14 settembre, dopo le ferie di agosto!
A proposito: ricordate che la prossima assemblea di settembre è il termine ultimo per il rinnovo dell'iscrizione GASolo 2010/secondo semestre!
Inizio d'assemblea con una serie di raccomandazioni ai gasisti da parte dei referenti di prodotto, raccomandazioni risultato di un incontro tra soli referenti tenutosi una settimana fa. Eccole:
- puntualità nel ritiro: determina difficoltà anche notevoli ai referenti il mancato ritiro delle merci nelle finestre temporali previste. Quindi siate puntuali! eventualmente accordatevi con altri soci se proprio non ce la fate a ritirare, o almeno avvisate per tempo! d'ora in poi sappiate che il referente può decidere, a sua discrezione, di consegnare la merce solo alla successiva assemblea senza deroghe agli orari di ritiro che ha indicato
- controllo della mail in prossimità degli ordini: "non guardo la posta da una settimana" non è una giustificazione per chi non ritira in tempo! dato che comunichiamo quasi esclusivamente via mail...
- ritira il socio e non eventuali altre persone che hanno ordinato insieme: se includete nel vostro ordine le pantofole della vostre 5 zie, non mandate tutte e 5 la zie a ritirare, che il referente impazzisce, anche perchè le zie non sanno come si ragiona all'interno di un GAS!
- far presente ai referenti eventuali problemi: nell'ottica di mantenere un buon rapporto con i fornitori prendetevi la briga di far presente al referente ogni difetto (non trascurabile) alla merce che prendete; è un'informazione preziosa che consente al referente di valutare l'affidabilità del fornitore.
Oltre alle raccomandazioni abbiamo pensato anche a:
- conferma ordine: d'ora in poi tutti i referenti manderanno una mail di conferma d'ordine in risposta al vostro inoltro. Se non ricevete la mail di conferma contattate il referente, che c'è qualcosa che non quadra
- ammessa sovrapposizione di prodotti analoghi su fornitori differenti: d'ora in poi, a discrezione del referente, non eviteremo più di prendere prodotti analoghi da fornitori diversi. Ciò consentirà di avere una scelta maggiore quando i prodotti, pur analoghi, non sono identici (come avviene per le farine che sono più o meno raffinate a seconda del fornitore) e di ridurre i tempi di attesa quando inavvertitamente si salta un ordine.
Campagna "Aiuta il referente: non abbandonarlo!"
Nel corso del famoso incontro tra referenti è stato stabilito anche di affiancare ad ognuno di essi almeno 2 "aiutanti" che collaborino alle attività di gestione dell'ordine e sopperiscano alla mancanza del referente nel caso di malattia e ferie. La formula è stata sperimentata con successo dal trio che si occupa degli ordini "Altromercato". Abbiamo considerato che il numero elevato di soci (siamo a quasi 90) impone di darsi una struttura più solida, e poi... ad ogni gasista è richiesto di dare il proprio contributo!
L'assemblea è continuata poi con l'intervento di Sara e Francesco che hanno motivato l'ultima fornitoura non proprio impeccabile di polli. Ci hanno spiegato i problemi tecnici intercorsi e detto che, avendo fatto tesoro dell'esperienza condotta, il problema non si porrà più con il prossimo ordine.
E' intervenuta anche Monica del GAS di Montebelluna che ha portato il campionario di un'azienda che fornisce abbigliamento intimo realizzato con cotone biologico; ha fatto vederei prodotti e descritto la sua esperienza con l'azienda.
Ho poi descritto sinteticamente il percorso fatto finora nella rete CheNonSiSappia, per condividere con tutti i soci le importanti iniziative che vengono organizzate nell'ambito della rete.
Il 24 agosto, ore 20.30 in sede al Maglio, si svolgerà un incontro aperto a tutti i soci dedicato interamente alle riflessioni sulle valutazioni di prodotti e dei fornitori; è un'incontro molto importante, a mio modo di vedere, siateci (Se non sarete in vacanza)!
Infine si è discusso brevemente della possibilità di organizzare un nuovo corso sulle erbe spontanee in settembre/ottobre; Rosanna e Claudio ci stanno lavorando...
E' tutto, la prossima assemblea si terrà martedì 14 settembre, dopo le ferie di agosto!
domenica 4 luglio 2010
CheNonSiSappia
NON SIAMO NOI I “3-4 FALSI AMBIENTALISTI MORALISTI”: SIAMO CITTADINI E SIAMO MOLTI DI PIU’!
CHENONSISAPPIA e ARIANOVA rispondono alla provocazione anonima e chiedono al Sindaco un incontro pubblico.
Di seguito il comunicato diffuso dall'associzione Arianova e dalla rete CheNonSiSappia:
"Come molti automobilisti di passaggio, anche noi abbiamo visto e letto venerdì mattina lo strano striscione “pro-Baratto” appeso in Feltrina. E’ facile presumere che gli autori di questo gesto volessero rivolgersi a noi ed alla nostra attività. E questo non può che farci felici; finalmente le nostre azioni dimostrative e di sensibilizzazione stanno portando ad un primo risultato: smuovere le coscienze a lungo sopite.
Non ci sentiamo, però, i destinatari di questa singolare comunicazione.
La Rete CHENONSISAPPIA e ARIANOVA non sono “3-4 ambientalisti” ma tanti cittadini e numerose famiglie.
CHENONSISAPPIA è formata da 12 associazioni che raggruppano centinaia di persone che vivono nella Pedemontana.
AriaNova invece ha il sostegno di oltre 4200 cittadini che hanno deciso di firmare la nostra prima petizione contro l’incenerimento dei pneumatici presso la Cementi Rossi.
L’attività di sensibilizzazione non minaccia affatto dei posti di lavoro e mira solo ad evitare che la Pedemontana rimanga e diventi ancora di più in futuro, un luogo inquinato e invivibile, per l’interesse di pochi a danno di tutti gli altri.
Siamo comunque felici di rilevare come la società civile si stia mobilitando per difendere una propria idea, un proprio valore ed un proprio Sindaco. Il dibattito è sempre auspicabile e costruttivo. Sarebbe corretto però che gli autori di questo atto dimostrativo si presentassero pubblicamente, come abbiamo fatto più volte noi, per sostenere ed esporre pubblicamente le proprie idee e non nascondendosi dietro uno striscione commissionato ad una tipografia.
Grazie a questa iniziativa, cogliamo l’occasione di proporre nuovamente al Sindaco un INCONTRO PUBBLICO RIVOLTO AI CITTADINI DI PEDEROBBA: per illustrare i risultati del monitoraggio dell’ARPAV e spiegare perché, secondo il Sindaco, non è necessario preoccuparsi, né prendere alcun provvedimento concreto a limitazione delle emissioni inquinanti.
Riteniamo, infatti, che questo incontro sia il minimo che il Sindaco debba fare di fronte all’inquinamento da metalli pesanti, diossina e Idrocarburi Policliclici Aromatici, ma anche di fronte alla prospettiva di due nuovi coinceneritori e il previsto trattamento di 10 milioni di pneumatici a Possagno.

Associazione AriaNova
Rete Chenonsisappia
www.associazionearianova.it
info@associazionearianova.it
"
sabato 5 giugno 2010
Assemblea del 1 giugno 2010
Assemblea, questa di inizio estate, dedicata alla conoscenza di due potenziali nuovi fornitori.
Per primo, Fabio di 'The Bridge' ci ha illustrato come vengono prodotti il latte di riso, quello di soia e quello di avena nella sua azienda di San Pietro Mussolino (VI); ha spiegato in dettaglio gli ingredienti utilizzati e la relativa provenienza. Al termine ci ha lasciato diversi campioni da provare...omaggio decisamente gradito.
Poi ha preso la parola Luca Berdusco di Indigena, che ha descritto il suo singolare e interessante progetto definibile come 'catalogo genetico', sia per alcune specie vegetali (varietà di piante da frutto) che per alcune specie animali (conigli, galline, capre, etc.). L'obiettivo di Luca è promuovere la biodiversità e conservare varietà che altrimenti rischiano seriamente di andare perse, utilizzando tecniche naturali di coltivazione/allevamento, senza ricorrere alla chimica per concimare e combattere i parassiti. Un altro aspetto molto interessante del progetto è la possibilità data ai proprietari dei terreni utilizzati dall'azienda di contribuire a vari livelli alle attività aziendali, offrendo loro la possibilità di reimparare a coltivare qualcosa di diverso del solito mais.
Si è deciso di organizzare, a breve, una gita in bicicletta per visitare i campi di Luca a Poggiana, così da vedere e toccare con mano i risultati finora ottenuti dall'azienda.
Al termine dell'assemblea è stato deciso di abbonarsi alla rivista AltraEconomia e verificare sul catalogo dei libri se c'è qualche pubblicazione interessante da acquistare e mettere in biblioteca GASolo.
Infine, giusto perchè non sembri che GASolo faccia solo acquisti e assemblee mensili, riassumo telegraficamente le ultime iniziative alle quali GASolo ha partecipato, a vario titolo:
- Mens sana...in mensa sana: partecipatissimo incontro organizzato da GASolo con Michela Trevisan sull'alimentazione sana e naturale
- Festa dell'Oasi di San Daniele: GASolo ha paretecipato con proprio gazebo per dare informazioni sulle attività del GAS e sulla campagna referendaria contro la privatizzazione del servizio idrico
- Campagna referendaria contro la privatizzazione del servizio idrico: abbiamo organizzato un incontro pubblico con Valter Bonan e la raccolta, in tre piazze di Asolo, delle firme per la presentazione del referendum
Per primo, Fabio di 'The Bridge' ci ha illustrato come vengono prodotti il latte di riso, quello di soia e quello di avena nella sua azienda di San Pietro Mussolino (VI); ha spiegato in dettaglio gli ingredienti utilizzati e la relativa provenienza. Al termine ci ha lasciato diversi campioni da provare...omaggio decisamente gradito.
Poi ha preso la parola Luca Berdusco di Indigena, che ha descritto il suo singolare e interessante progetto definibile come 'catalogo genetico', sia per alcune specie vegetali (varietà di piante da frutto) che per alcune specie animali (conigli, galline, capre, etc.). L'obiettivo di Luca è promuovere la biodiversità e conservare varietà che altrimenti rischiano seriamente di andare perse, utilizzando tecniche naturali di coltivazione/allevamento, senza ricorrere alla chimica per concimare e combattere i parassiti. Un altro aspetto molto interessante del progetto è la possibilità data ai proprietari dei terreni utilizzati dall'azienda di contribuire a vari livelli alle attività aziendali, offrendo loro la possibilità di reimparare a coltivare qualcosa di diverso del solito mais.
Si è deciso di organizzare, a breve, una gita in bicicletta per visitare i campi di Luca a Poggiana, così da vedere e toccare con mano i risultati finora ottenuti dall'azienda.
Al termine dell'assemblea è stato deciso di abbonarsi alla rivista AltraEconomia e verificare sul catalogo dei libri se c'è qualche pubblicazione interessante da acquistare e mettere in biblioteca GASolo.
Infine, giusto perchè non sembri che GASolo faccia solo acquisti e assemblee mensili, riassumo telegraficamente le ultime iniziative alle quali GASolo ha partecipato, a vario titolo:
- Mens sana...in mensa sana: partecipatissimo incontro organizzato da GASolo con Michela Trevisan sull'alimentazione sana e naturale
- Festa dell'Oasi di San Daniele: GASolo ha paretecipato con proprio gazebo per dare informazioni sulle attività del GAS e sulla campagna referendaria contro la privatizzazione del servizio idrico
- Campagna referendaria contro la privatizzazione del servizio idrico: abbiamo organizzato un incontro pubblico con Valter Bonan e la raccolta, in tre piazze di Asolo, delle firme per la presentazione del referendum
venerdì 7 maggio 2010
Assemblea del 1 maggio 2010
La prima assemblea 'diurna' (e festiva) di GASolo, nonchè il tempo clemente, ci hanno dato l'opportunità di dispiegare i potenti mezzi dell'associazione (il famoso gazebo) e utilizzare anche il cortile del Maglio.
Così i bambini si sono divertiti a giocare con Paola Babajaga ed Heidi mentre i genitori gasisti discutevano all'interno.
Ma prima di iniziare le discussioni si è potuto toccare con mano il campionario di abbigliamento del progetto "Solo Cotone" e farsi spiegare dal suo promotore Dante tutte le caratteristiche dei materiali impiegati, del processo di produzione, vedere e scegliere taglie e colori di polo, felpe e t-shirt. E' partito quindi il primo ordine di test di capi di abbigliamento!
La seconda parte dell'assemblea ha visto la discussione, piuttosto articolata e approfondita, della proposta di adesione al comitato locale che sta oranizzandosi per la raccolta firme relativa al prossimo referendum sulla gestione dell'acqua (clicca qua per approfondimenti). Si è stabilito innanzitutto di aderire al comitato, e poi si sono individuate alcune linee guida circa la modalità della nostra partecipazione.
Prima che il richiamo delle pizzette e torte dolci/salate autoprodotte dai gasisti diventasse irresistibile, si è valutata positivamente la possibilità di cambiare il fornitore dei prodotti biologici che non recuperiamo direttamente dai produttori, trovando interessante la proposta alternativa avanzata da Laura.
Quindi ci siamo concessi al banchetto all'aperto...
Prossima assemblea, come di consueto, il martedì sera (8 giugno)
Così i bambini si sono divertiti a giocare con Paola Babajaga ed Heidi mentre i genitori gasisti discutevano all'interno.
Ma prima di iniziare le discussioni si è potuto toccare con mano il campionario di abbigliamento del progetto "Solo Cotone" e farsi spiegare dal suo promotore Dante tutte le caratteristiche dei materiali impiegati, del processo di produzione, vedere e scegliere taglie e colori di polo, felpe e t-shirt. E' partito quindi il primo ordine di test di capi di abbigliamento!
La seconda parte dell'assemblea ha visto la discussione, piuttosto articolata e approfondita, della proposta di adesione al comitato locale che sta oranizzandosi per la raccolta firme relativa al prossimo referendum sulla gestione dell'acqua (clicca qua per approfondimenti). Si è stabilito innanzitutto di aderire al comitato, e poi si sono individuate alcune linee guida circa la modalità della nostra partecipazione.
Prima che il richiamo delle pizzette e torte dolci/salate autoprodotte dai gasisti diventasse irresistibile, si è valutata positivamente la possibilità di cambiare il fornitore dei prodotti biologici che non recuperiamo direttamente dai produttori, trovando interessante la proposta alternativa avanzata da Laura.
Quindi ci siamo concessi al banchetto all'aperto...
Prossima assemblea, come di consueto, il martedì sera (8 giugno)
venerdì 16 aprile 2010
Assemblea del 13 aprile 2010
La disposizione delle sedie al Maglio non ha risolto l'ormai palese problema di capienza della nostra sede, a fronte di più di quaranta soci presenti all'assemblea. Ma forse ha contribuito a dare verve alla discussione relativa all'argomento principe della serata: il progetto di costruzione di un impianto di cogenerazione a ridosso dell'Oasi di San Daniele a Liedolo.
Ma andiamo con ordine...
per prima cosa i soci hanno deciso che la prossima sarà un'assemblea festiva, per dare modo a coloro che il martedì sera hanno già impegni, di partecipare sabato 1 maggio, dalle 14.30 al Maglio di Pagnano.
Dopo alcuni promemoria su imminenti impegni ed eventi (catalogo Astorflex, invito alla raccolta del 'biso di Borso') e informazioni sullo stato dell'arte del progetto "Reti di sostegno" del Comune di Asolo e del corso sulle erbe spontanee medicinali organizzato da GASolo, è stata data la parola ad Antonio Berton del Comitato Oasi che ha illustrato i motivi per i quali il comitato si oppone alla costruzione di un impianto di cogenerazione vicinissimo all'Oasi di San Daniele a Liedolo. Ne è nata anche una interessante discussione, alla quale hanno partecipato con passione diversi gasisti, sull'opportunità di opporsi in ogni caso a impianti che utilizzino la combustione per ottenere energia, lasciando spazio solo a nuove tecnologie di produzione di energia pulita, che sfruttino sole e vento. Tale posizione è stata criticata da chi ritiene invece che vada esaminato, di volta in volta, il tipo di impianto da costrutire, valutandone vantaggi/svantaggi e l'impatto ambientale.
L'assemblea ha poi manifestato interesse ad approfondire la conoscenza sul progetto "Solo Cotone" proposto qualche tempo fa e per il quale abbiamo ora a disposizione tutte le informazioni sulla filiera di produzione dei capi di abbigliamento proposti.
Siamo stati invitati anche quest'anno a dare un contributo ai Centri Estivi organizzati dal comune di Asolo: è emersa l'idea di portare i ragazzi alla fattoria didattica 'L'alveare del Grappa' che l'anno scorso abbiamo visitato trovando molto interessante, soprattutto per i bambini.
Infine, Rosanna ha proposto di valutare l'acquisto di pannolini ed altri prodotti di igiene personale da un'azienda conosciuto nell'ambito dei GAS: se ne riparlerà prossimamente...
Ma andiamo con ordine...
per prima cosa i soci hanno deciso che la prossima sarà un'assemblea festiva, per dare modo a coloro che il martedì sera hanno già impegni, di partecipare sabato 1 maggio, dalle 14.30 al Maglio di Pagnano.
Dopo alcuni promemoria su imminenti impegni ed eventi (catalogo Astorflex, invito alla raccolta del 'biso di Borso') e informazioni sullo stato dell'arte del progetto "Reti di sostegno" del Comune di Asolo e del corso sulle erbe spontanee medicinali organizzato da GASolo, è stata data la parola ad Antonio Berton del Comitato Oasi che ha illustrato i motivi per i quali il comitato si oppone alla costruzione di un impianto di cogenerazione vicinissimo all'Oasi di San Daniele a Liedolo. Ne è nata anche una interessante discussione, alla quale hanno partecipato con passione diversi gasisti, sull'opportunità di opporsi in ogni caso a impianti che utilizzino la combustione per ottenere energia, lasciando spazio solo a nuove tecnologie di produzione di energia pulita, che sfruttino sole e vento. Tale posizione è stata criticata da chi ritiene invece che vada esaminato, di volta in volta, il tipo di impianto da costrutire, valutandone vantaggi/svantaggi e l'impatto ambientale.
L'assemblea ha poi manifestato interesse ad approfondire la conoscenza sul progetto "Solo Cotone" proposto qualche tempo fa e per il quale abbiamo ora a disposizione tutte le informazioni sulla filiera di produzione dei capi di abbigliamento proposti.
Siamo stati invitati anche quest'anno a dare un contributo ai Centri Estivi organizzati dal comune di Asolo: è emersa l'idea di portare i ragazzi alla fattoria didattica 'L'alveare del Grappa' che l'anno scorso abbiamo visitato trovando molto interessante, soprattutto per i bambini.
Infine, Rosanna ha proposto di valutare l'acquisto di pannolini ed altri prodotti di igiene personale da un'azienda conosciuto nell'ambito dei GAS: se ne riparlerà prossimamente...
Iscriviti a:
Post (Atom)