domenica 22 novembre 2009

Lo sai che...

...se ogni uomo sulla terra consumasse energia come uno statunitense servirebbero 4 pianeti di cui sfruttare le risorse!
ma anche che... le fonti di energia rinnovabile forniscono oggi meno dell’1% dell’energia complessivamente consumata sul pianeta.
Se non lo sapete, vuol dire che vi siete persi l'intervista a Mirco Rossi di lunedì scorso alle scuole medie di Asolo.
Le interessanti, e per certi versi angoscianti, conclusioni della serata dipingono un quadro a tinte fosche per il futuro prossimo, se non avremo il coraggio di cambiare subito e radicalmente lo stile di vita altamente energivoro che ci contraddistingue.
Forse non noi, ma sicuramente i nostri figli dovranno fare i conti con l'irresponsabile atteggiamento di chi ha quasi esaurito, in poco più di 2 secoli che ci separano dalla rivoluzione industriale, le riserve di combustibili fossili che contengono l'energia solare immagazzinata per mezzo della fotosintesi clorofilliana nell'arco di qualche centinaio di milioni di anni.
Dati alla mano, risulta evidente che nè il nucleare, nè tutte le fonti di energia conosciute ad oggi, con le tecnologie attualmente a disposizione, sono in grado di supplire alla prossima indisponibilità dei combustibili fossili; l'unica soluzione è:
cambiare
stile
di
vita

Più sobrietà, più risparmio, meno sprechi; proprio ciò che i gasisti stanno cercando di mettere in pratica, partendo dalle piccole cose quotidiane, dato che la classe politica (quasi) tutta è così miope da non voler affrontare problemi, per quanto gravi ed urgenti, che vadano oltre la prossima scadenza elettorale. Come si fa a mettere in discussione la religione del PIL in perenne crescita (perchè è di questo che si tratta, alla fine) ?

(questo post è stato scritto, in realtà, pensando soprattutto ai gasisti di Asolo)

2 commenti:

angela ha detto...

ci vorrebbe una "rivoluzione"di massa ma ci vuole più consapevolezza da parte dei singoli cittadini e iiziative di sensibilizzazione in ogni paese...sarebbe bello..

Anonimo ha detto...

Se pensiamo seriamente al mondo che i nostri figli troveranno o al nostro futuro pensando a lungo termine (visto che ultimamente il vivere il presente qui e ora sembra filosofia piu' saggia, soddisfacente e certa...anche se legata inequivocabilmente al "caso" o all"attimo"), è necessario cambiare approccio alla vita e al mondo.
Dobbiamo sempre tener presente che ogni nostra azione corrisponde una reazione...e che spesso comporta una eredità per coloro che ci seguono....
Quello che il G.a.s di Asolo comunque mi sembra stia facendo e con gran successo è confrontarsi e seminar sani principi...questa è, a parer mio, l'innesco più significativo di una rivoluzione consapevole e forte.
Ci stiamo muovendo!
Nicoletta